Voto: 8-

Nazione: USA

Cast: Tom Hanks

Audrey Tatou

Jean Reno

Ian McKellen

Alfred Molina

Paul Bettany

Durata: 149′

La riduzione cinematografica del best seller di Dan Brown, com’era prevedibile, ha suscitato molte discussioni e polemiche per il suo contenuto giudicato da alcuni “blasfemo”, mentre i critici cinematografici l’hanno stroncata con l’accusa di essere il solito, pacchiano “polpettone” à la Hollywood. Ma è meglio lasciar da parte le dispute teologiche e come pure certe inesattezze storiche di Brown, per concentrarsi su quello che è veramente il “Codice da Vinci”: una bella storia d’azione e di fantasia, su un argomento tutto sommato insolito nel mondo del cinema. La vicenda si apre con Jacques Saunière (Jean-Pierre Marielle), custode del Louvre, che viene inseguito e assassinato da un sinistro monaco albino (Paul Bettany) al servizio dell’Opus Dei, organizzazione disposta a tutto pur di impossessarsi del segreto che fa da filo conduttore del film; il tutto è intervallato dalle scene dove viene introdotto il personaggio di Robert Langdon (un sottile Tom Hanks), professore di simbologia religiosa a Harvard. Ciò che segue è un avvincente thriller, ricco di colpi di scena per chi non conosce il libro, e comunque piacevole per chi sa già come va a finire. Il regista Ron Howard riesce a intrecciare molto bene le diverse storie di inseguimenti tra Londra e Parigi, con anche degli efficaci momenti di “spiegazione” e flashback storici a completare la frenetica ricerca del “Santo Graal”. Azzeccatissimo Jean Reno nella parte del poliziotto francese Bezu Fache, bella e brava Audrey Tatou nei panni della crittologa Sophie Neveu, e immenso come sempre Ian McKellen nel ruolo dell’ambiguo studioso inglese Sir Leigh Teabing.

F.P.