Titolo: Il codice da vinci

Regia: Ron Howard

Attori:     Tom Hanks

    Audrey Tautou

    Jean Reno

Durata:149 minuti

Quando Dan Brown non è solo in libreria

 

Uscita la versione grande schermo del Codice da Vinci, la redazione di sconfinare non poteva certo sottrarsi alla “trappola Dan Brown”.

Ron Howard, già conosciuto per aver firmato pellicole come “Apollo 13” e “Cinderella Man”, questa volta si è lanciato nella trasposizione cinematografica del romanzo più venduto del momento. Un misterioso omicidio al Louvre, una setta segreta (il Priorato di Sion), e una caccia al tesoro tra i simboli e i misteri della pittura di Leonardo sono gli ingredienti di 149 minuti di azione e fine logica. Tom Hanks nei panni Robert Langdon, brillante storico dei simboli, assieme alla poliziotta Sophie Neveu (interpretata da Audrey Tautou) si ritrova invischiato in un mistero custodito da secoli che li metterà sulle tracce del sacro graal. E se, nonostante la loro innocenza, avessero anche alle calcagna il più tenace mastino di Parigi, Captain Fache interpretato (Jean Reno)? E se dovessero chiedere aiuto a Sir Leigh Teabing, esperto di storia del Priorato? Nella loro perenne fuga i nostri protagonisti non avranno un secondo di respiro e il numero di rompicapo che “Sherlock Hanks” si troverà a risolvere potrà addiritura disorientarvi.

Il tocco di Howard è inoltre evidente negli espedienti cinematografici usati per visualizzare le deduzioni del protagonista. Comunque, a parte il senso di dejà vu che proverete di fronte a anagrammi e lettere illuminate (sempre ce abbiate visto “A Beautiful Mind”), azione e suspance sono ben calibrate e il film non risulta affatto noioso.

 

Ooops!

 

Come tutti sappiamo nulla è perfetto. E per i perfezionisti del cinema, la redazione cinema è andata scovare i piccoli e immancabili errori che vengono commessi nel girare anche le migliori pellicole. Aguzzate la vista per vedere se riuscite a scovare altri dettagli che sono sfuggiti ai migliori professionisti di Hollywood!

 

  1. Quando Teabing punta la pistola a Sophie per costringerla ad aprire il cryptex, c’è un primo piano su Langdon che dice “un momento”con le mani alzate. Nella sequenza successiva, che riprende Teabing e Langdon, le mani di quest’ultimo sono abbassate.
  2. Nella scena finale in cui Langdon è sulla piramide capovolta del Louvre, si vedono il camera man e il suo assistente riflessi nei vetri.
  3. Quando Langdon e Sophie sono inginocchiati a tiro di pistola, la posizione de cryptex per terra cambia.
  4. A casa di Sir Leigh Teabing, la mattina, il momento della giornata continua a cambiare (notare il cielo e il sorgere del sole)
  5. Alessandro Pope non fece mai nulla per il funerale di Newton, solo scrisse su di lui una poesia.
  6. Mentre Silas parla in latino al telefono, chiama “Parigi” come “Parisi”. Peccato che il nome latino della città sia “Lutetia” e i “Parisi” i suoi abitanti!
  7. Quando Sophie posa il suo piede sull’acqua, le sue scarpe sono già macchiate di un’alga verde.
  8. Mentre sta scoprendo la cripta della Maddalena, Langdon sposta un tappeto. Ovviamente il pavimento sotto il tappeto è abbastanza pulito ma nella scena successiva è pieno di sporco e di polvere.

 

Francesco Gallio

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