È una giornata come tante al Decimo Distretto: il serial killer Libra ha decapitato un’altra prostituta; l’agente Pete si è reso imbarazzante con il suo razzismo antirobot; dei folletti usciti dalla psiche di un teppista fatto di iperadrenalina hanno rubato la ciotola del sergente Cesar; l’agente Smax ha picchiato a sangue un mostro squamoso e ubriaco alto venti metri; ed è arrivata una nuova recluta. Robyn Slinger è fresca d’accademia, e farà carriera, se riuscirà a non impazzire. Benvenuti a Neopolis, l’unica città al mondo in cui tutti hanno superpoteri. O poteri magici. O qualche gingillo ultratecnologico.

In questo straordinario fumetto di Alan Moore i classici meccanismi delle serie poliziesche vengono applicati ad un ambiente folle, esilarante eppure realistico. Perché ogni membro del Top Ten è un personaggio ben definito, con personalità e motivazioni credibili, dal “duro” Smax al cane parlante Kemlo, al detective Corbeau, amabile e colto adoratore del demonio, fino al tassista zen che guida bendato. La storia si protrae per tre volumi splendidamente illustrati da Gene Ha, destreggiandosi fluidamente tra le indagini e la vita privata dei protagonisti. Con una straordinaria miscela di umorismo e profondità, si tratta probabilmente della migliore tra le opere recenti di Moore (la leggenda del fumetto inglese autore di Watchmen e V for Vendetta). Top Ten è una lettura che consiglierei a chiunque, ed un acquisto obbligato per gli appassionati di fumetti veterani, che potranno passare giorni interi a cercare la miriade di citazioni nascoste nelle dettagliatissime vignette.

 

Luca Nicolai