Al mondo esistono i film belli, quelli vedibili, quelli deludenti, e poi ci sono i film di cui parla quest’articolo: pellicole così genuinamente brutte da non prestarsi neppure ad essere derise, che per il bene dell’umanità andrebbero sigillate in casse di piombo da gettare in fondo al mare, insieme con i loro sceneggiatori. La presente lista, ovviamente incompleta, presenta i peggiori film che io abbia visto negli ultimi anni, insieme con le motivazioni per cui, se doveste essere posti davanti alla scelta di guardarne uno o essere torturati da un ex sergente della Guardia Repubblicana, l’iracheno rappresenterebbe il male minore .

Locandina Epic MovieElektra: una storia priva di appeal o profondità, personaggi unidimensionali, cattivi privi di verve e  pessime sequenze di arti marziali. Un inutile spreco di pellicola e di Jennifer Gardner, che avrebbe potuto fare qualcosa di più utile per l’umanità e accettare il mio invito a cena.
Marie Antoinette: l’intenzione è probabilmente quella (lodevole) di rappresentare la vita vuota e priva di senso dell’aristocrazia francese, ma purtroppo è il film a risultare vuoto e privo di senso, una parata di scenografie impressionanti e musiche incongrue che circondano un vuoto narrativo senza precedenti. Dopo la prima mezz’ora ci si ritrova a sperare che la Révolution arrivi presto e decapiti l’intero cast, compresa la pur meravigliosa Kirsten Durnst, il cui sorriso non basta a reggere il film.
Mammoth: gli alieni scongelano un mammut per distruggere l’umanità. Questo pessimo horror cerca scampo nell’autoironia, inserendo personaggi e situazioni volutamente improbabili, ma il trucco non riesce, e ci fa temere per il futuro della talentuosa Summer Glau.
Le Cronache di Narnia: Quattro protagonisti straordinariamente antipatici, una morale scontata, un leone biascicante, un cameo di Babbo Natale, un eroe che non sa reggere in mano una spada e un piano di battaglia che apparirebbe idiota persino a George Bush rendono palese il motivo per cui Tolkien è famoso in tutto il mondo mentre C.S. Lewis è sconosciuto al di fuori dell’Inghilterra. Bei paesaggi, comunque.
Catwoman: nessuna attinenza con il personaggio originale, storia piena di buchi, recitazione scarsa e un cattivo che trae il suo potere da una crema idratante. No, davvero. Non scherzo.
Doom: questo adattamento dal celebre videogame è vicino a vincere la palma del peggior film, con i suoi Marines d’elite che mostrano un addestramento ed un acume tattico degno di un branco di cani della prateria ciechi. I dialoghi riescono ad essere irritanti malgrado la loro rarefazione, e la sequenza in prima persona è così profondamente fuori luogo da causare disagio fisico.
Eragon: un orfano dai grandi poteri viene allenato da un anziano cavaliere per salvare una principessa e rovesciare l’impero malvagio che ha massacrato i suoi zii. Ho già visto questo film anni fa, e si intitolava Guerre Stellari. E comunque i draghi non hanno le piume.
Epic Movie: il peggior film che io abbia mai visto, prova ultima del fatto che per parodiare qualcosa lo si deve conoscere ed amare. Persino gli autori di Scary Movie mostravano di conoscere i topoi del cinema horror. Qui non c’è conoscenza, non c’è amore, non c’è talento. Gli autori paiono convinti che per far ridere basti impilare uno sull’altro riferimenti alla cultura pop, aggiungere qualche gag scatologica e inserire a casaccio siparietti musicali hip-hop. Non basta, signori, magari in America, ma non qui. E lo spirito di Mel Brooks mi è testimone quando giuro solennemente che troverò un modo per riprendermi l’ora e dieci di vita che mi avete rubato.

Luca Nicolai.

Luca Nicolai