Un patto-dialogo con gli studenti per facilitare il compito dell’Ente regionale per il diritto allo studio universitario di Trieste: è questo l’obiettivo che si vuole raggiungere con la nuova Carta dei servizi, progetto presentato nell’ultimo Consiglio d’amministrazione dell’Erdisu, e che potrebbe riceverne l’approvazione già il prossimo autunno. Il documento dovrebbe essere uno strumento per l’analisi e il miglioramento dei servizi offerti, al fine di perseguire in modo ottimale la soddisfazione dello studente utente, la trasparenza e la qualità nella gestione dell’ente. Il progetto si inquadra nella missione istituzionale dell’ente: garantire il diritto allo studio in particolare agli studenti capaci e meritevoli ma privi di mezzi, come sancito dall’articolo 34 della Costituzione. Con il passare del tempo, il concetto di diritto allo studio si è evoluto, passando da un contenuto meramente assistenziale nei bisogni primari (alloggio, assegno di studio e pasti) ad uno più ampio che comprende tutte le attività finalizzate all’inserimento dello studente nella vita non solo universitaria ma anche sociale in senso lato: facilitazioni per trasporti, attività culturali, ricreative e sportive, mobilità internazionale, etc. In quest’ottica è essenziale prestare costantemente attenzione al mondo studentesco e rispondere adeguatamente alle sue richieste: fra i principi fondamentali enunciati dalla Carta, oltre ad eguaglianza e imparzialità, troviamo infatti partecipazione, efficacia ed efficienza. Gli obiettivi strumentali della Carta sono essenzialmente tre: informare dettagliatamente gli studenti sui servizi offerti e sulle modalità di erogazione degli stessi; vincolare l’ente a mantenere i servizi e ad adeguarli alle esigenze degli utenti; verificare periodicamente la soddisfazione degli studenti. In questo modo, si favorirebbe lo sviluppo di un modello di gestione adatto all’individuazione delle necessità della comunità studentesca, garantito proprio dallo scambio di informazioni e riflessioni con quest’ultima: a tal fine è possibile consultare una bozza di Carta dei servizi sul sito internet www.erdisu.triste.it. Inoltre, la bozza è reperibile nelle sedi Erdisu di Trieste e Gorizia, in tutte le residenze e in tutti i centri di ristorazione universitari. Gli studenti possono esprimere la propria opinione,suggerire modifiche e miglioramenti per agevolare il lavoro dell’ente e partecipare attivamente al suo miglioramento, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica mucchiut@erdisu.trieste.it. Oltre agli studenti e all’Università, il documento si propone di coinvolgere anche altri portatori di interessi come Regione, Provincia e Comune, per realizzare davvero una rete di servizi integrati basata su collaborazione e trasparenza e fungere da garanzia in tal senso. Al momento, la valenza prevista per la Carta è annuale, in modo da poterne monitorare l’efficacia ed apportare le eventuali modifiche; in seguito la durata potrebbe diventare triennale.

Athena Tomasini

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