Anche il numero 16 è fatto. E’ stato faticoso, ma speriamo sia un numero gradito, nei contenuti e nei nuovi piccoli dettagli che cambiano di volta in volta. Perché Sconfinare non è solo scrivere l’articolo o vedersi a riunione, o organizzare una bella serata a bere fuori. C’è anche, e sempre, qualcuno che dietro le quinte lavora alla luce di una candela per completare un nuovo numero.Il numero appare magicamente nella sua forma solo dopo il lavoro di alcuni baldi giovani, che puntualmente si ritrovano con l’impegno (o fardello, o fate voi, ma siate educati) dell’IMPAGINAZIONE del nuovo numero…..

A pronunciarla questa parola sembra una bestemmia. In realtà è una cosa che spaventa i più, ma c’è sempre stato qualcuno che ha completato con onore e fino alle ore più piccole della notte questo lavoro. “E’ uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo”. Mai frase fu più azzeccata in questo frangente. Per questo numero per la valida collaborazione ringrazio, ringraziamo e ringraziate F. Marchesano e G. Collot per il difficile compito svolto questo mese.E prometto che dal prossimo numero ci ringrazieremo anche sull’edizione stampata.
Diego Pinna