In cantiere l’Alumni Day 2009…

Apprendo da Intelligence in Lifestyle che dalla crisi economico-finanziaria internazionale uscirà ancora vittorioso il british: se british è infatti la radice del moderno capitalismo, british è anche la soluzione ai suoi problemi…e non solo perché il piano Brown di risposta alla crisi è tra i più arditi, imitati e meno “economically-correct”, ma anche perché proprio inglese era quel John Maynard Keynes che elaborò la Teoria generale che dovrà tirarci dai guai.

Ed ecco allora che la rivista si lancia in un elogio di Eton: la public school che formò il grande economista. E proprio nel titolo leggo che il vero segreto del modello Eton è il mantenimento dei contatti tra gli studenti ed i laureati, non solo nella convizione che interagendo tra loro i migliori cervelli si accrescano a vicenda, ma anche affinchè ogni laureato, conoscendo il talento dei suoi colleghi più giovani, li chiami al suo fianco nei posti che contano. Questa, sottolinea il giornalista, è la versione british della raccomandazione.

Sta rinascendo in questi giorni tra le mura di via Alviano il progetto dell’ASSID (l’Associazione degli Studenti di Scienze Internazionali e Diplomatiche). Nata nel 1993 l’associazione si era un po’ persa nel corso degli anni. Il suo obiettivo primario era quello di unire tutti gli studenti del SID (senza alcuna distinzione ideologica o di alcun tipo) e di creare per loro nuove e maggiori opportunità didattiche e professionali anche attraverso la pubblicizzazione del corso di laurea. Ecco dunque che quest’anno, tra le altre attività, l’ASSID si farà promotrice delle “task forces per il SID”: ogni studente potrà scegliere di tornare nella propria città di origine e pubblicizzare presso la propria scuola superiore il nostro corso di laurea, ottenendo per questo un parziale rimborso spese.

Ma l’ASSID vuole innanzitutto tornare ad essere il network tra studenti e laureati che era nei suoi anni migliori, per questo si sta muovendo già da ora in vista dell’Alumni Day 2009: la giornata di festeggiamento dei venti anni del SID in occasione della quale gli ex-studenti tornano ad incontrare i loro colleghi più giovani.

Come molti sapranno il nostro corso di laurea fu fondato all’alba della caduta del muro di Berlino, nell’ormai lontano 1989. Tradizionalmente l’ASSID ha preso parte all’organizzazione dei passati Alumni Day, per quest’anno si parla di un’intera giornata in giugno: in mattinata presentazione del corso e della sua storia, nel corso della giornata divisione in gruppi e presentazione delle opportunità di lavoro e serata di gala finale. Tutto però è ancora in fieri…ogni aiuto è ben accetto: la riuscita di un tale evento è legata soprattutto alla nostra capacità organizzativa (oltre che ai fondi a disposizione…).

A vent’anni dalla caduta del muro i Balcani bussano alla porta dell’Unione Europea. Mentre Gorizia ha la possibilità di tornare ad essere al centro della Mittleuropa, l’Italia non può essere spettatrice di un processo che si svolge alle sue porte. Questa sfida passa tutta per la Diplomazia e dunque anche per il SID: da qui dovranno uscire i laureati che dovranno negoziare ad ogni livello, dal comunale all’europeo fino al mondiale. È accaduto nel passato, ma deve accadere ancor più nel futuro anche attraverso una sinergia tra studenti, Polo ed una comunità locale che raramente ha collaborato con lungimiranza con il corso di laurea e spesso si è fermata a interessi di breve periodo.

Se è vero come apprendo che la qualità di un’università come Eton dipende dalla cooperazione e collaborazione dei cervelli che hanno frequentato e frequentano questa università, e se è vero come penso che ciò vale per qualunque istituzione accademica, allora il ruolo che l’ASSID, ed in essa tutti gli studenti del SID, vuole svolgere è certamente di vitale importanza. L’Alumni Day 2009 può essere solo l’inizio…le iscrizioni sono aperte…

Attilio Di Battista
attilio.dibattista@sconfinare.net