Grazie al contratto bilaterale tra la MGIMO e l’universita’ degli studi di Trieste sede di Gorizia sette studentesse russe hanno avuto la possibilita’ di scoprire la bellezza della vita in Italia.

Sognavo da tanto tempo questo viaggio. Mi pareva un’esperienza da non perdere perche’ volevo cambiare ambiente e vedere la differenza con la mia solita vita a Mosca. Ero anche curiosa di vedere come studiassero nelle universita’ italiane. E allora sono partita carica di aspettative.

L’italia mi ha accolto a braccia aperte dal primo momento. La prima citta’ che abbiamo visitato e’ stata Venezia, il giorno di Pasquetta. Abbiamo camminato per la citta’ tutto il giorno facendo conoscenza con i carabinieri, che pero’ non ci hanno invitato a cena da loro. Percio abbiamo mangiato un panino alla stazione ferroviaria osservando il Canal Grande e un gruppetto di italiani che si buttavano dai cassonetti per fare delle foto in volo.

La sera sono arrivata al convitto delle Suore della Provvidenza dove sono stata accolta calorosamente e dove mi sono trovata bene fino alla fine. L’atmosfera sia al convitto che in citta’ mi e’ sembrata molto tranquilla e rilassante, al contrario di Mosca. Mi sono sentita come in una cittadina di campagna, con l’aria fresca e le distanze cosi’ brevi!

L’universita’ e’ proprio piccola, ma carina. Mi ha impressionato il fatto che anche se tutto e’ cosi’ piccolo, c’e’ sempre attivita’ culturale, come gli annunci dei festival di musica e cinema appesi in bacheca. Essendo pigra sono andata solo a un concerto al castello di Gorizia, ma comunque mi sembra che ci siano delle possibilita’ di svago per i ragazzi, anche se parlando con loro non sembrano accorgersene. Pero’ sono molto attivi e fanno parte di tante associazioni diverse.

Ho frequentato alcune lezioni di economia e anche di psicologia del negoziato, che mi sono sembrate abbastanza interessanti. Per fortuna riuscivo a capire quasi tutto quello che dicevano i professori, tranne per quanto riguarda il Prof. Gabassi, perche’ usava un lessico molto avanzato. Cosi’ ho imparato tante parole nuove che mi potrebbero servire all’esame d’italiano tra due settimane!

Ho anche cercato di viaggiare un po’. Ho visitato alcuni posti in Friuli Venezia-Giulia, Veneto, Lombardia, Liguria, Toscana, ma non sono riuscita a vedere Roma: sara’ per la prossima volta! La cosa che mi e’ piaciuta di piu’, sembra banale, ma e’ il mangiare. Ho assaggiato la polenta, la pasta al pesto genovese, il formaggio tipico della Toscana … la lista puo’ essere infinita. Ho anche imparato a bere il cappuccino all’italiana, e cioe’ non durante il pranzo!

Ringrazio tutti quelli che mi hanno regalato questa meravigliosa atmosfera che mi ha accompagnato durante l’intero soggiorno, e’ stato un mese fantastico!

Спасибо и до новых встреч!

Tatiana Boyarskaya