Vi sarà  di sicuro capitato di tornare a casa, dopo un’estenuante giornata di lezioni e aprire il frigo per trovarlo desolantemente vuoto. “Ma non dovevi fare tu la spesa?” “Chi io? Ma non toccava a te?” per citare la parte più fine del dialogo derivante. Basta, da ora cercheremo di darvi qualche dritta su come spremere le vostre riserve senza deturpare il palato: l’era del tonno in scatola è finita!

Bene, quest’oggi proponiamo il seguente scenario: è mercoledì pomeriggio, giorno in cui i supermercati sono inesorabilmente chiusi. Alle 20 i compagni di calcetto del vostro coinquilino si presenteranno per cena con la fame dei giusti. Il vostro buon cuore vi impedisce di tagliare la corda e lasciare l’amico in pasto ai calciatori e vi offrite di aiutarlo. Cosa fate? Correte ad aprire il frigo e vi accorgete che questo contiene soltanto dei pomodorini secchi sottolio, un petto di pollo non proprio fresco e un panetto di burro. Vi fiondate a guardare nella dispensa e la vista di un pacco di spaghetti abbandonato a se stesso vi fa scendere una lacrima. Non preoccupatevi! Arrangiate una cosa del genere.

Mettete l’acqua a bollire. In una padella mettete una noce di burro, o dell’olio fa lo stesso, a scaldare. Mentre aspettate che l’acqua bolla tagliate il petto di pollo a pezzetti non troppo grandi e passateli nella farina e metteteli in padella a saltare. Se non avete la farina prendete della cipria dai trucchi della vostra coinquilina. Aggiungete un pizzico di sale e pepe per insaporire il pollo Prendete ora l’immancabile vino che vi ha salvato cento volte nelle vostre serate e buttatene uno spruzzo nella padella per sfumare la carne. Intanto, salate l’acqua che nel frattempo bolle e buttate la pasta. Avete 4 minuti ora, attenti! Tagliate i pomodorini e metteteli nella padella a insaporire il pollo e poco dopo unite un paio di cucchiaiate dell’acqua della pasta, per evitare che il condimento si asciughi e per dargli armonia. A quel punto scolate la pasta e mettetela in padella per il minuto restante girando bene in modo che assorba il sugo e spiattate.

Et voilà! La vostra squadra di calcetto sarà soddisfatta!

Se venite azzannati dai giocatori mandate i vostri reclami a daniele.cozzi@sconfinare.net