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La settimana prossima andrà in stampa il 21esimo numero di Sconfinare. Il primo del nuovo anno accademico, e speriamo il primo di tanti altri. Immediatamente gli articoli saranno disponibili qui su sconfinare.net e il giornale in formato pdf. Come sempre vi invito a commentare e a far sapere la vostra opinione, Sconfinare è uno spazio aperto a tutti voi.
Buona lettura e buon fine settimana.

Diego

Anche il numero 16 è fatto. E’ stato faticoso, ma speriamo sia un numero gradito, nei contenuti e nei nuovi piccoli dettagli che cambiano di volta in volta. Perché Sconfinare non è solo scrivere l’articolo o vedersi a riunione, o organizzare una bella serata a bere fuori. C’è anche, e sempre, qualcuno che dietro le quinte lavora alla luce di una candela per completare un nuovo numero.Il numero appare magicamente nella sua forma solo dopo il lavoro di alcuni baldi giovani, che puntualmente si ritrovano con l’impegno (o fardello, o fate voi, ma siate educati) dell’IMPAGINAZIONE del nuovo numero…..
Leggi il seguito di questo post »

Per tutti i lettori di Sconfinare.net il nuovo numero è ora completamente disponibile. Come avrete notato è cambiata un pelo un bel po’ la grafica del sito internet. Spero sia ora più leggibile e più semplice ritrovare i contenuti. Gli elementi più importanti sono le due barre: una orizzontale in alto con le sezioni Redazione e Pdf. La seconda barra invece mostra le statistiche del sito, le foto della redazione e cliccando sulle categorie potrete visualizzare solo gli articoli di quelle rubriche di tutti i numeri, oppure scegliendo un archivio più in basso visualizzerete gli articoli pubblicati in quei mesi. Buona lettura a tutti.
Diego Pinna

Un dialogo col Presidente del Consorzio per lo Sviluppo del Polo Universitario

Con l’uscita del nuovo numero di Sconfinare ci è parso giusto cercare di fare un po’ di luce sulla situazione universitaria a Gorizia. Per fare questo abbiamo scelto di intraprendere una strada, per certi versi rischiosa, quella cioè di andare a porre delle domande a quelle istituzione che in prima persona scelgono e sviluppano le politiche locali e regionali per migliorare la situazione universitaria di noi studenti.

La prima tappa di questo viaggio ci ha posto a confronto con l’Ing. Fornasir Presidente del Consorzio per lo sviluppo del Polo Universitario di Gorizia. Per chi ancora non lo sapesse tale istituzione, di concerto con le altre realtà regionali, si occupa di sviluppare e predisporre tutte quelle scelte che servono al mantenimento e alla crescita della realtà universitaria nel capoluogo isontino.

Si evince dunque, come una Regione a statuto speciale quale è il Friuli Venezia Giulia mantenga delle forti connotazioni di autonomia anche nel campo dell’istruzione, ma anche purtroppo anche in questa realtà la “riforma” universitaria proposta dall’attuale governo sembrerebbe avere delle ripercussioni. Infatti se la voluta razionalizzazione non verrà sviluppata in termini di qualità, ma al contrario verrà effettuata solo in chiave di risparmio sarà possibile che per la realtà universitaria goriziana arrivino tempi duri e si sviluppino problematiche reali. Altresì se si scegliesse la via dello sviluppo delle “specialità” sia a livello locale sia a livello accademico Gorizia troverebbe un ruolo forte non solo in ambito regionale ma anche in ambito internazionale.

A questo proposito il Presidente ci ha ricordato come si stanno sviluppando con particolare forza due nuovi progetti: da un lato lo sviluppo del conference center, e dall’altro il trasferimento del corso di Architettura dell’Università di Trieste qui a Gorizia.

Tali ipotesi per avere successo devono, sempre citando il Presidente, riuscire a far sistema con le realtà preesistenti nella zona ed in Regione. Ci si riferisce in particolare al corso di Laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche e per quanto riguarda Architettura alla volontà di sviluppo del “Polo Tecnologico” ed alla collaborazione con Area Science Park. Per quanto riguarda il progetto “Architettura” la scelta è ricaduta su Gorizia in primo luogo perché qui ci sono già a disposizione circa 12000 mq di aule e strutture libere e sono incorso di ultimazione o finanziamento investimenti atti a predisporre circa altri 18000 mq di spazi utili a contenere aule e laboratori universitari; dove per contro le strutture e gli spazi oggi utilizzati a Trieste dalla Facoltà di Architettura sono almeno definibili come impropri. Inoltre mancando ad Udine un corso in Architettura, gli studenti friulani potrebbero beneficiare della maggior centralità del centro isontino rispetto la città giuliana.

Parlando di centralità e marginalità l’attenzione si è posta sul ruolo di Gorizia quale punto di cooperazione e collaborazione tra Italia e Slovenia. In quest’ottica la collaborazione tra il Consorzio di parte italiane ed il parigrado di parte slovena (VIRS), già attiva da molti anni, sta ora dando i suoi frutti attraverso il prossimo sviluppo del progetto EuroKampus www.eurokampus.si dove, dopo una prima bocciatura del progetto di un università internazionale andato a Pirano (SLO) si stanno proponendo nuove collaborazioni quali lo sviluppo di un polo tecnologico transfrontaliero e di una casa dello studente internazionale.

Forti sono però ancora le lacune che a più livelli pesano su noi studenti, la principale riguarda indubbiamente la mancanza di un servizio mensa nelle sedi di Via Alviano e di Via Diaz. Stando alle parole del Presidente più volte il Consorzio si è fatto carico di tale problema proponendo una soluzione che unificasse le necessità dei poli di Trieste ed Udine. Essendo in questo senso responsabili i due ERDiSU nelle prossime settimane si instaurerà un nuovo tavolo di confronto tra il Consorzio e tali enti con la speranza di trovare un soluzione in tempi brevi. Purtroppo anche ad altri livelli si stanno creando piccoli nuovi problemi, in quanto il territorio e le sue istituzione locali non sembrano appoggiare delle concrete misure di integrazione e sviluppo tra società locale e studenti; basti pensare aglii ormai famosi comitati anti schiamazzi, causa anche della chiusura del noto Fly e alla completa mancanza delle istituzioni e del mondo imprenditoriale locale all’interno dell’Università, soprattutto in Via Alviano.

Ci è parso dunque di capire che al di là delle solite polemiche si stanno sviluppando dei progetti concreti ma che essi per diversi motivi non riescano a venir completati in quell’ottica di collaborazione in primo luogo tra città ed università, poi tra i due atenei ed ancora tra Italia e Slovenia. Una situazione non proprio favorevole in questo momento di difficoltà per il mondo universitario e non solo.

Oggi più che mai, sembra necessario riuscire a superare queste barriere poste su più livelli; per creare politiche di comune intento atte a sviluppare la presenza universitaria a Gorizia. Per questo motivo nel prossimo numero cercheremo di porre queste domande all’attuale Assessore Regionale all’Istruzione.

Marco Brandolin

Marco.brandolin@sconfinare.net

Un benvenuto a tutti i curiosi 🙂 Siete nell’anteprima del nuovo sito internet di Sconfinare, ci saranno dei piccoli miglioramenti e il sito sarà più facilmente raggiungibile e sopratutto più velocemente.

Cari sconfinati, sconfinanti, sconfinantissimi… (meglio fermarsi qui)

il numero di aprile 2008 è stato pubblicato e stampato! E’ disponibile già ovunque!!

Gli argomenti di questo numero sono tantissimi, ecco qui l’indice per una più facile consultazione:

Politica Internazionale: responsabile: Diego Pinna

  • Olimpiadi in Cina (Giovanni Collot)
  • Indice di Sviluppo Umano (Giovanni Armenio)
  • Articolo fulminante (Francesco Marchesano)

Politica Nazionale : responsabile: Davide Caregari

  • Anniversario sequestro Moro (Lisa Cuccato)
  • Anniversario Impastato (Michela Francescutto)
  • Dopo-elettorale (Matteo Lucatello)
  • 2 artt “Papa e La Sapienza” (Athena Tomasini e Francesco Marchesano)
  • Risposta art. aborto (Antonio Del Fiacco)

Politica e Cultura Glocale : Responsabile Marco Brandolin

  • Articolo elezioni regionali (Federico Filipuzzi)
  • Allargamento Polo Goriziano (Marco Brandolin)

Università: responsabile Edoardo Buonerba

  • Fasana – poesia ex collega
  • Art. di “denuncia istituzionale” (Valentina Collazzo)
  • Nota biografica su Fasana di Abenante
  • Intervista al Preside Coccopalmerio (Federica Salvo)
  • Articolo-intervista a Gabassi sull’istituzione del Comitato Scientifico del Polo del Negoziato (Edoardo Buonerba).

Musica: responsabile Isabella Ius

  • Articolo su Allevi (Marta Landoni)
  • The Wombats in concert (Luca Nicolai)
  • Articolo di archivio di Rodo le Parisien

Cinema: responsabili Federico Permutti e Francesco Gallio

  • Il Cacciatore di aquiloni (Elisa Calliari)
  • Tutta la vita davanti (Federico Nastasi)
  • Il Lato grottesco della vita (Francesco Bruno)

Libri : Giulia Cragnolini responsabile ad interim

  • MFE Pougala (Federica Salvo) /
  • Presentazione libro di Sgrena a Gorizia (Valentina Tresoldi)

Stile Libero: responsabile Luca Nicolai

  • Recensione serie TV (Luca Nicolai)/
  • Sistemi di sicurezza aerei (Edoardo Buonerba)
  • Incontro col ministro (ex) Damiano (Federico Vidic)

Flickr Photos

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